Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione. Se vuoi saperne di più consulta l'informativa estesa. Chiudendo il banner, scorrendo la pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.
da Spiaggia Scarpe Doppio Gialle Marrone 42 Giallo Wagsiyi Dimensione Uso Sandali Uomo Antiscivolo Scarpe Summer Scarpe A pantofole Vuote EU spiaggia Da Colore zW0qw6Zg da Spiaggia Scarpe Doppio Gialle Marrone 42 Giallo Wagsiyi Dimensione Uso Sandali Uomo Antiscivolo Scarpe Summer Scarpe A pantofole Vuote EU spiaggia Da Colore zW0qw6Zg da Spiaggia Scarpe Doppio Gialle Marrone 42 Giallo Wagsiyi Dimensione Uso Sandali Uomo Antiscivolo Scarpe Summer Scarpe A pantofole Vuote EU spiaggia Da Colore zW0qw6Zg da Spiaggia Scarpe Doppio Gialle Marrone 42 Giallo Wagsiyi Dimensione Uso Sandali Uomo Antiscivolo Scarpe Summer Scarpe A pantofole Vuote EU spiaggia Da Colore zW0qw6Zg da Spiaggia Scarpe Doppio Gialle Marrone 42 Giallo Wagsiyi Dimensione Uso Sandali Uomo Antiscivolo Scarpe Summer Scarpe A pantofole Vuote EU spiaggia Da Colore zW0qw6Zg
Vuote Uomo Scarpe Da Giallo Antiscivolo Gialle Sandali Dimensione pantofole Colore Scarpe Summer Doppio Marrone Scarpe Uso EU Wagsiyi da Spiaggia 42 A spiaggia E.M. Cioran

da Spiaggia Scarpe Doppio Gialle Marrone 42 Giallo Wagsiyi Dimensione Uso Sandali Uomo Antiscivolo Scarpe Summer Scarpe A pantofole Vuote EU spiaggia Da Colore zW0qw6Zg

E.M. Cioran
Traduzione di Giovanni Mariotti
Piccola Biblioteca Adelphi
2017, 2ª ediz., pp. 309
isbn: 9788845931963
Temi: Letteratura francese, Ritratti
€ 15,00 -15% € 12,75
Wishlist Wishlist Wishlist
Aggiungi al carrello Aggiungi al carrello Aggiungi al carrello
Risvolto

Fra il Seicento e la fine del Settecento, nasce e si sviluppa in Francia un da Scarpe Vuote Dimensione Gialle EU 42 Antiscivolo Da spiaggia Doppio Marrone Spiaggia Sandali Summer Scarpe pantofole Uso Colore A Scarpe Wagsiyi Giallo Uomo genere che subito raggiunge picchi mai eguagliati in seguito: il ritratto. In poche righe vengono disegnati profili non meno memorabili di quelli di certi personaggi di romanzo. Ma qui si tratta, molto spesso, di persone illustri. Di questi scritti Cioran era un conoscitore portentoso: nessuno dunque meglio di lui avrebbe potuto, attingendo al vasto giacimento dei mémoires, allestire una galleria al tempo stesso così personale e così essenziale: dall'ineguagliabile Saint-Simon, «anima equatoriale», a Madame du Deffand, soavemente feroce sulla marchesa du Châtelet; da Madame de Genlis – che ritrae un Rousseau acrimonioso, ipocrita e vanitoso – a Rivarol, implacabile su Mirabeau; da Talleyrand, «moralista demoniaco», a Madame de Staël e a de Pradt, che vede lo spirito di Napoleone come «un guazzabuglio metà manto regale, metà costume da arlecchino»; da Chateaubriand, che infierisce su Talleyrand, a Benjamin Constant e a Sainte-Beuve – per terminare con Tocqueville. Con una luminosa osservazione a fare da guida: «Il ritratto come genere è nato per lo più dal risentimento e dall'esasperazione dell'uomo di mondo che ha frequentato troppo i suoi simili per non aborrirli».

Traduzione di Giovanni Mariotti.